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giovedì 9 aprile 2009

Il tempo vola

E' incredibile pensare che sia passato quasi un anno e mezzo da quando ci siamo conosciuti!
Eppure è così.
Tra migliaia di persone collegate in rete, ci siamo incrociati per caso, senza riuscire ad immaginare quanto forte sarebbe diventata la nostra amicizia.
E' stato bello parlarne ieri sera, ricordare insieme tanti piccoli particolari delle nostre prime conversazioni, notare i cambiamenti (notevoli) che ho subito grazie a te.
Ancora una volta ti ho chiesto se non ti fossi ancora stufato. Era da tanto che non lo facevo! Nei primi mesi della nostra amicizia era una domanda costante, avevo sempre bisogno di essere rassicurata e tu pazientemente lo facevi. Mi sembrava assurdo che a qualcuno potesse sinceramente importare di me e, questo legame così forte che si stava creando, mi spaventava un po' perchè non avrei mai creduto di riuscire ad instaurarlo con nessuno in vita mia!
Non avrei mai pensato di aprirmi con qualcuno, di raccontare ad altri le mie giornate, ma soprattutto i pensieri che non avevo mai espresso ad alta voce e, probabilmente, nemmeno ammesso con me stessa.
E invece eccomi lì a raccontarti tutto senza alcuna paura, nemmeno quella di essere giudicata!
Da allora sono cambiate moltissime cose, adesso sappiamo tantissimo l'uno dell'altro, siamo pronti a sostenerci in caso di necessità, conosciamo i nostri visi e addirittura le nostre voci e le nostre risate.
Non ricordo esattamente il giorno in cui ci siamo conosciuti, ma di una cosa sono sicura: quello è stato un giorno fortunato per me!
Antonella

mercoledì 4 marzo 2009

Conversazioni impegnative e coinvolgenti

Stamattina mi sono ritornate in mente un paio di conversazioni, che risalgono ormai ad un annetto fa.
Conversazioni che difficilmente dimenticherò, perchè particolarmente impegnative e coinvolgenti.
Della prima ricordo ancora perfettamente la frase che ha scatenato tutto il resto, ma soprattutto l'ansia che mi è stata trasmessa e che mi impediva di mettere a fuoco i pensieri miei e del mio interlocutore di quel momento. Non riuscivo a cogliere il filo del discorso, di che cosa mi stava parlando? Eppure sentivo che si trattava di qualcosa di importante, anche se non riuscivo ad immaginare neppure lontanamente quello che poi avrei scoperto da lì a poco.
Avevo ragione: era davvero qualcosa di importante, di completamente inatteso e parecchio sconvolgente.
Della seconda conversazione ricordo invece la fatica con la quale ho dovuto recuperare una frase detta in modo non perfetto e che è stata fraintesa. Parlavamo di due cose diverse e stavamo scivolando verso un enorme malinteso che poteva allontanarci definitivamente.
Ho fatto di tutto per chiarire, per spiegare il senso di quella frase, mi sono affannata ed anche innervosita, ma alla fine siamo arrivati al nocciolo della questione. Io ero esausta ed incapace di continuare una conversazione che era stata parecchio turbolenta ed era ritornata, improvvisamente, tranquilla e serena, come sempre.
Spesso ripenso a tutte quelle parole!
Ogni tanto mi chiedo se abbia fatto bene ad affannarmi tanto a capire e a farmi capire. Se sono in un momento di crisi, mi rispondo di no, che era meglio che il malinteso in questione prendesse il sopravvento e che io avessi fatto un passo indietro proprio allora. Ma non poteva finire in quel modo disastroso. Non era giusto!
Di una cosa sono sicura, però: non sarei riuscita a fare un passo indietro allora e adesso meno che mai ci riuscirei!
Antonella

domenica 22 febbraio 2009

Forza di volontà

11/02/09
S: Hai tantissima forza di volontà, anche se c'è chi ha avuto un ruolo fondamentale nei tuoi miglioramenti...
Antonella: Ho tantissima forza di volontà? Da quando?
S: Da quando ti conosco.
Antonella: mi sembra tu stia parlando di un'altra persona, io non mi vedo come mi descrivi tu. Io non credo di averne nemmeno un briciolo e questa cosa, ad essere del tutto sincera, mi spaventa sempre più con il passare del tempo.
S: infatti, è su questo che devi molto lavorare ... non hai tanta fiducia in te stessa e non riesci a vedere le tue enormi qualità.
Antonella: ......... (colpita e affondata, come ogni volta che parliamo di cose serie)
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Non ho ancora capito l'effetto che hanno su di me, queste verità sbattute in faccia all'improvviso.
Sicuramente posso definirlo solo con una parola: STRANO.
Sì, è stranissimo che una persona riesca a leggerti dentro e a dire quelle cose che non puoi o non vuoi dire.
Io non so se ho forza di volontà e mi spaventa da morire scoprirlo.
Questa è una delle poche certezze che ho, naturalmente insieme a quella che sono felice di averti conosciuto. A volte un attimo di impulsività e di istintività si rivela particolarmente fortunato.
Antonella