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lunedì 14 settembre 2009

10 verità


Cielolibero ( http://cielolibero.blog.kataweb.it ) mi ha assegnato il premio honest, quindi mi tocca!
Vediamo…..


  1. Sono alta 150 cm. E’ vero, si dice che nella botte piccola c’è il vino buono, ma (detto tra noi) 10 cm di altezza in più mi avrebbero fatto comodo! Anche soltanto per prendere le cose che stanno in alto senza usare una sedia. :-D

  2. Non ho mai dato un bacio a mio padre in quasi 32 anni di vita.

  3. Quando mi arrabbio o sono sull’orlo delle lacrime, mi rifugio in camera mia, lontana da occhi indiscreti.

  4. Odio i miei capelli perchè sono senza volume, grassi, fini e stressati. (come me )

  5. La mia più grande paura è svegliarmi un giorno e scoprire di essere sola al mondo.

  6. Non sopporto il mio nuovo vicino di casa. Sembra un falco pronto ad attaccare la sua preda. Che poi saremo io e Tommy, colpevoli di passare davanti la sua villetta con 400 stanze e lasciare bisognini in giro. Ma non è vero! Grrrrrrrrrrrrrrrrr

  7. Oggi mi sto divertendo a prendere bonariamente in giro mio padre che è stato messo a dieta “forzata”.

  8. In chat ho conosciuto una persona a cui mi sento profondamente legata.

  9. Non dico più “MAIIIIIIIIIIIIIIIIII”, perchè ogni volta che l’ho fatto mi sono smentita da sola.

  10. C’è una persona tra di voi che mi chiede di rispondere in continuazione a mille perchè e finisce sempre per farmi capitolare.

Adesso dovrei fare la lista delle persone a cui assegnare il premio, ma siccome perderei mezza giornata ad inserire tutti i link, mi rifiuto.

lunedì 17 agosto 2009

Solitudine

La solitudine è sempre stata la compagna della mia vita. Da quando ho memoria è una sensazione che mi ha sempre accompagnata. Mi sono talmente abituata a guardarmi attorno e non vedere nessuno, che non ci ho più fatto caso per anni.
Quando ho la possibilità di scegliere, preferisco sempre il male minore: rimanere per conto mio.
Ultimamente, però, la solitudine mi pesa ed anche tanto.
Nessuno mi cerca per fare due chiacchiere, per prendere un gelato, per andare al mare, per fare una passeggiata….
E chi mi dovrebbe cercare? Chi dovrei cercare io?
E’ vero: sicuramente è colpa mia.
IO col mio carattere talmente introverso da escludere tutti, IO che mi sento fuori posto quando sono in mezzo agli altri, IO che me ne sto in disparte a rivolgere soltanto sorrisi di circostanza e a rispondere a monosillabi alle domande che mi vengono rivolte.
Beh, non mi posso certo stupire dei risultati e non posso certo lamentarmene, ma rendermi conto di questo, mi fa sempre sentire diversa, come se mi mancasse qualcosa di fondamentale che gli altri hanno ed io no.
C’è chi mi dice che devo assolutamente trovarmi degli amici o delle amiche, che basta solo guardarmi attorno.
“BASTA POCO, PUOI TROVARLI OVUNQUE”, mi dicono.
Ma non è vero! Gli amici non si trovano come se fossero granellini di sabbia che si possono raccogliere e conservare in un cantuccio, da dove tirarne fuori qualcuno quando serve!
E se questo non bastasse, c’è anche da tenere in considerazione questo mio strano comportamento che consiste nel mettere sempre una notevole distanza tra me e gli altri.
Anche con voi, “amici virtuali”, lo faccio.
Lo faccio come se fosse una cosa da sottolineare per forza, anche quando so con certezza che non ce ne sarebbe bisogno. Eppure devo sempre mettere i puntini sulle i, chiarire che c’è una barriera che non può essere superata da nessuno!
Intanto il tempo passa, le giornate mi appaiono come delle scatole vuote difficili da riempire, vorrei non sentirmi dire “CHE FAI OGGI? CHE HAI FATTO IERI? CHE FARAI SABATO PROSSIMO?” perchè tanto per me un giorno vale l’altro! Vorrei cambiare in meglio, vorrei….
Vorrei molte cose, ma nello stesso tempo mi chiudo sempre di più in me stessa e, nonostante la sensazione di fallimento, mi sembra impossibile pensare a me stessa in modo anche solo parzialmente diverso da quello che sono.

martedì 4 agosto 2009

Chiarimento

Non ho intenzione di chiudere. Lo so, sembro matta, prima dico sì, poi no.
Il post precedente è stato scritto sotto l’effetto di tante emozioni contrastanti e, se fossi stata impulsiva come ogni tanto mi accade, avrei davvero cliccato su delete blog e puff!
In realtà matta non sono, ieri sera sera si è conclusa una situazione che si trascinava da qualche tempo. Mi ha turbata, mi ha fatto mettere in discussione tutto quello in cui ho iniziato a credere da quando ho aperto il blog.

Questa giornata mi è servita per schiarirmi le idee, per ricordarmi i motivi per cui ho iniziato questa avventura.
Adesso li ho chiari in mente un’altra volta e non ho più voglia di farmi amareggiare da giudizi, da false accuse e da critiche nei confronti delle mie parole e dei miei comportamenti. Io ho agito nel modo in cui ho ritenuto più giusto, senz’altro commettendo qualche errore, di cui mi assumo la piena responsabilità.
Adesso si volta pagina e si ricomincia da dove ho interrotto con qualche consapevolezza in più.

giovedì 30 luglio 2009

Com'è difficile!

Sono state giornate strane, quelle appena trascorse. Piene di conversazioni "intense" (alcune) e "turbolenti" (altre).
Ma comunque piene di chiarimenti e, per certi versi, estenuanti.
Domande a cui rispondere, risposte non sempre facili da dare, debolezze da confessare, "desideri da ammettere" e da allontare nello stesso tempo, comportamenti da spiegare, parole da capire, decisioni da prendere, pensieri e sensazioni su cui riflettere.
Ma oggi mi sento più positiva, più allegra e meno pensierosa, ma anche più dubbiosa.

giovedì 9 luglio 2009

Apparenze

Io: Con i rapporti interpersonali me la cavo proprio maluccio!

Mia interlocutrice: Non sembra!

Io: Sono molto chiusa.

Mia interlocutrice: Mi sembri invece molto sicura!

Io: Ahahahah

Mia interlocutrice: Perchè ridi?

Io: Perchè evidentemente appaio completamente diversa da quello che sono!

sabato 27 giugno 2009

Come reagirei?


Sono molto curiosa! E vabbeh questa non è una grande novità
Comunque, a causa di questa curiosità, mi diverto a leggere tutte le informazioni che mi forniscono i miei contatori e cioè le chiavi di ricerca (che spesso risultano estremamente divertenti) e le città da cui vengono effettuati gli accessi.
Qualche giorno fa nell’elenco di queste città ho trovato la mia. Mi è subito saltata all’occhio perchè non è mai comparsa, o per lo meno non compare spesso nemmeno quando ad accedere sono io.
E questa volta sono sicura: NON ERO IO, bensì qualcun altro che quasi sicuramente non conosco e che casualmente si è imbattuto nel mio blog collegandosi proprio dalla MIA città.
Sono rimasta un attimo perplessa, a voler proprio essere sinceri.
Sono rimasta a guardare qualche momento quel nome sullo schermo e in un attimo è tornata la paura che, qualcuno che mi conosca possa imbattersi nei miei post, nelle mie riflessioni, nelle mie paure, nella mia interiorità…
Timore principale che mi ha accompagnata per diversi mesi dal momento dell’apertura del blog e che mi ha spinto all’anonimato, a firmarmi per parecchio tempo solo A., ad inserire sempre pochissimi dettagli sulla mia vita, sulle persone che frequento e sul luogo preciso in cui risiedo.
Mi sono sempre tenuta sul vago fino a quando, scorrendo il blogroll, mi sono accorta che la maggior parte di blog-amici conosceva perfettamente il mio nome! A quel punto ho abbandonato yogurt, anche se con un certo rammarico e con una certa nostalgia
Dopo un attimo di sgomento ho ripreso il controllo dei miei pensieri, mi sono imposta di darmi una calmata e di non farmi prendere dal panico. In fondo nella mia città non ci sono 50 persone, io non sono poi una persona mondana e non conosco, quindi, tanta gente. Doveva per forza essere uno sconosciuto!
Inoltre le città segnalate dal contatore non sono poi così affidabili, visto che i miei accessi vengono segnalati da diverse città siciliane. Insomma io per il contatore sono un po’ nomade e mi sposto per la mia regione anche in diversi posti nello stesso giorno.
Può essere accaduto questo anche per lo sconosciuto o la sconosciuta che risultava collegato dalla mia città!
Non so come potrei reagirei, se venissi davvero riconosciuta da qualcuno. Probabilmente non ci penserei nemmeno un attimo a cancellare il blog. Non sopporterei interferenze o intromissioni nel mio intimo (perchè è inutile negarlo, ma è proprio questo che il blog rappresenta per me) da parte di persone che conosco e dalle quali sono sfuggita, rifugiandomi in questo angolino segreto.
Ok, lo so che sembra strano, che non riesco a spiegarmi bene!
Ma in sintesi è così: se qualcuno mi riconosce, non lo dica perchè non esiterei un attimo a dare un colpo di spugna a questa mia casetta virtuale così sicura ed accogliente.

martedì 16 giugno 2009

Un bel rapporto di amicizia “virtuale”

Ho appena letto queste parole nel blog di Aquila non vedente http://aquilanonvedente.wordpress.com/.
Queste parole mi hanno fatto riflettere, ma la mia riflessione esula dal contesto nel quale sono state inserite queste parole. Diciamo che ne sono state esclusivamente la causa scatenante.

Virtuale. Che vuol dire?
Nel vocabolario si legge: "Detto di tutto ciò che può avere, ma non ha, realizzazione o manifestazione concreta".
Sicuramente è così, ma quando si usa questa parola si tende ad attribuirle un' accezione negativa. La virtualità è sinonimo di falsità, di irrealtà, di simulazione, di freddezza.
Certamente non si va ad indagare sui motivi che determinano la "mancata realizzazione o manifestazione concreta", come recita la definizione del vocabolario.

I rapporti che si creano attraverso i blog si possono definire virtuali? Beh, se teniamo conto del fatto che non possiamo vedere l'uno il viso dell'altro, che della vita altrui sappiamo ben poco, magari è così.
Ma di tutto il resto che ne facciamo? Che ne facciamo di tutti quei momenti in cui è arrivata la parola giusta, di tutte quelle volte che qualcuno ha avuto la pazienza di ascoltare i nostri problemi, le nostre insicurezze, i nostri momenti di testardaggine?
E quelle giornate nere in cui ci ha strappato un sorriso controvoglia, ha dato voce alle nostre parole che non volevamo pronunciare per qualsiasi motivo o ci ha sbattuto in faccia la realtà che non volevamo vedere?
E cosa vogliamo dire di quei momenti in cui ci ha fatto una bella lavata di capo?
E' questa la virtualità?
Sapete una cosa? A me non dispiace affatto! E se anche non può esserci, per ovvi motivi, un abbraccio o una pacca sulla spalla, non credo che possa considerarsi un legame meno importante di quello che può instaurarsi nella vita reale.
A me nessuno ha mai detto le cose come stavano, mi ha fatto parlare, esprimere dubbi, insicurezze e aiutato ad arrivare alla fine di un ragionamento o mi ha preso in disparte per dirmi "Che diavolo stai facendo?".
Qui invece è successo, ed anche più di una volta.

lunedì 1 giugno 2009

Scrivere e poi modificare

Ho sempre avuto un grosso problema nel modificare le parole da me scritte.

Questo aspetto è sempre stato chiaro quando frequentavo ancora i banchi scolastici. Una volta scritto il corpo del tema, non riuscivo più a modificarlo.

Spesso nel rileggerlo, avrei avuto voglia di aggiungere ulteriori pensieri, ma non sono mai riuscita a farlo.
Non riuscivo a trovare la giusta collocazione alle nuove parole, mi sembrava che fosse tutto ben amalgamato, che tutto avesse un ordine ben preciso e, anche un paio di parole in più, ne avrebbero potuto alterare il contenuto. Esattamente come se fossero state dei corpi estranei, cui impedire l'accesso tra le parole già scritte.

Questa mia caratteristica l'avevo un po' dimenticata col passare del tempo. Finita la scuola, non mi era più capitato di dover scrivere un testo.

Ma da quando ho aperto il blog, mi accorgo che non è cambiato niente.

Una volta scritta la bozza di un post, di una mail, c'è spazio solo per la correzione di eventuale errori di battitura, di grammatica o di ortografia. E nulla più!

lunedì 18 maggio 2009

Forse.....

18 Maggio 2009
...non cambio più. Ma non vi prometto niente, sono molto, molto, ma molto inquieta dal punto di vista "blog".


Lavori in corso!

18 Maggio 2009
Non sono ancora soddisfatta del mio blogghettino.
Ho voglia di novità, quindi sto per tentare di inserire un template più personalizzato, non contenuto nei modelli già belli e pronti.
Non so cosa ne verrà fuori. Io ci provo.
Incrociate le dita perchè non combini qualche disastro :-)

PS:che vorrà dire undefined? Cos'è che non è definita? La mia pazzia? :-D

venerdì 8 maggio 2009

Variazioni

Ho fatto un po' di cambiamenti (tanto posso farli solo qui).
Se fa schifo ditelo liberamente, che provvedo a cambiare nuovamente! ;-)

giovedì 26 marzo 2009

Il primo compleanno

Sono trascorsi esattamente 365 giorni da quando ho realizzato un'idea strampalata che mi si è affacciata alla mente.
Sì, esattamente un anno fa aprivo il mio blog, iniziavo a nascondermi dietro ad un nick e a raccontare tutto ciò che mi passava per la testa. All'inizio con un po' di timore ed incertezza, poi con sempre maggior consapevolezza e voglia di raccontare e condividere.
Da quel giorno il mio blog ha subìto diversi cambiamenti, ha saltellato di qua e di là (non poteva essere altrimenti!), è stato il luogo di incontro con tante persone, alcune delle quali hanno lasciato un segno indelebile: chi mi ha ascoltata, incoraggiata, consigliata e coccolata con parole d'affetto. Non sono mancati nemmeno i rimproveri e gli scossoni, pubblici e privati, anche in modo abbastanza duro.
Non ho assolutamente niente di negativo da raccontare su questa esperienza e oggi festeggio.
Chi non è pentito di avermi conosciuta, può unirsi oggi ai miei festeggiamenti.

Antonella

glitter-graphics.com

martedì 24 marzo 2009

In realtà....

... non ho niente da dire. Voglio solo togliere il post precedente.
Mi sono adagiata per troppi giorni su questa idea. Avevo bisogno di accettare un'eventualità che di proposito avevo messo da parte, ma che mi è stata sbattuta in faccia all'improvviso ed inaspettatamente. Mi sono lasciata "coccolare" dai vostri commenti e dalle vostre dimostrazioni di amicizia (GRAZIE A TUTTI per questo), ma adesso basta. E' ora di voltare pagina e seguire il vostro comune consiglio: lasciar che le cose vadano come devono andare e non fasciarsi la testa prima di rompersela.
Antonella





glitter-graphics.com

giovedì 12 marzo 2009

Boh!

Ho ripreso in mano un libro che avevo abbandonato questa estate.

Mi sto ancora chiedendo perchè mai lo abbia lasciato dopo poche pagine.

Ma questa volta non ve lo racconto perchè altrimenti mi prendereste in giro per tutta la vita, dato l'argomento trattato.

Quindi ....

domenica 22 febbraio 2009

Novità

Ho cambiato ancora piattaforma.

Penserete che sono matta! Forse un po', ma il motivo di questo cambiamento è presto detto.

Da qualche tempo alcuni di voi mi segnalano di non poter accedere al mio blog o di non riuscire a commentare i miei post. Ho fatto delle segnalazione alla redazione di myblog, che mi ignora tranquillamente. Ho così deciso di optare per un altro cambiamento.

Il cambiamento, come potete notare da soli, riguarda anche il titolo del blog.

Non credo di doverlo spiegare a coloro che mi seguono da un po', ma, se qualcuno passasse per caso di qui e si incuriosisse, anche questa è una spiegazione abbastanza semplice da dare.

Il blog mi ha aiutato a scoprire una parte nuova di me, della quale non avevo mai sospettato l'esistenza.

Qualcuno mi suggerisce che si tratti della mia parte migliore. Magari è proprio così, ma per me attualmente continua a rimanere una perfetta sconosciuta da conoscere e con cui imparare a convivere.

Ho copiato i post dell'ultimo mese ed ho aggiunto il link a tutti gli archivi dell'ultimo anno. Non ho intenzione di rinunciare o rinnegare nessuno di essi.

Mi pare di aver detto tutto.

Ah no! Manca l'ultima cosa:

BENVENUTI!